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Come pulire un’affettatrice professionale e ottenere tagli perfetti

Dalle operazioni di ordinaria pulizia alla manutenzione, ecco tecniche e consigli per far durare a lungo la tua affettatrice e assicurarti, nel tempo, un’eccellente affettatura delle tue materie prime.

Come pulire un’affettatrice professionale e ottenere tagli perfetti

È fondamentale, al fine di ottenere il risultato di taglio atteso e di mantenere le qualità organolettiche, scegliere il giusto modello di affettatrice, idoneo al prodotto da affettare. 

È altrettanto vero che una volta acquistata la propria affettatrice bisogna prendersene cura, cercando di mantenerla nel miglior modo possibile.

Partendo, ad esempio, dalla pulizia dell’affettatrice stessa, delle sue lame e di ogni suo componente. Una volta terminate le operazioni di affettatura dei propri salumi, formaggi e di qualsiasi altro alimento è, infatti, fondamentale occuparsi della sua pulizia. Vediamo come fare.

Pulire un’affettatrice: i passi da seguire

Quali sono dunque le operazioni da effettuarsi a fine giornata per continuare ad ottenere tagli perfetti?

  1. La prima buona abitudine è quella di scollegare il cavo di alimentazione dalla rete elettrica.
     
  2. Si procede, in secondo luogo, con la rimozione dal corpo macchina di tutte quelle parti che possono essere sciacquate o lavate separatamente alla macchina stessa, come il parafette, il coprilama, il piatto portamerce, ecc. Si procede quindi al lavaggio di queste parti.
     
  3. Dal corpo macchina si eliminano, mediante carta da cucina, i residui di cibo grossolani, per procedere successivamente, mediante acqua contenente un detergente a ph neutro, al lavaggio del corpo macchina aiutandosi con una spugna antigraffio. Risciacquare accuratamente e rimontare le parti pulite e lavate separatamente.
     
  4. Verificare il corretto funzionamento delle parti mobili rimontate e verificare lo stato del filo della lama.

 

Accorgimenti da seguire durante la pulizia dell’affettatrice

Quando esegui le operazioni di pulizia della tua affettatrice professionale, tieni sempre a mente queste raccomandazioni: chiudi sempre la lama (ricordati che è molto tagliente), utilizza uno spruzzino per ionizzare in modo uniforme i prodotti detergenti, non utilizzare scottex o carta quando l’affettatrice è umida. Per una migliore scelta del prodotto detergente chiedi consiglio al fornitore della tua affettatrice.

Infine, ti raccomandiamo di eseguire spesso una pulizia approfondita. Così facendo, eviterai che i residui di cibo che si nascondono all’interno dei vari componenti possano incrostarsi e compromettere il risultato dei tuoi tagli se non il funzionamento della macchina stessa.   

Prima della pulizia: come scegliere un’affettatrice che duri nel tempo

Pulire l’affettatrice è indubbiamente una delle operazioni essenziali per mantenere nel tempo la qualità dei tagli e garantire una lunga vita alla macchina. Tuttavia, per massimizzare questi aspetti, le buone pratiche iniziano già dal momento della scelta dell’affettatrice. Quando compri un’affettatrice professionale, verifica sempre questi aspetti:

  • Utilizzo di materiali antiruggine: pulire un’affettatrice serve a poco se le componenti sono arrugginite o corrose. La ruggine e le parti abrase favoriscono infatti l’accumulo di incrostazioni e il proliferare di batteri e funghi; inoltre, compromettono il corretto funzionamento del macchinario e la fluidità del meccanismo. Per prevenire questi problemi, scegli un’affettatrice realizzata con leghe come l’acciaio inox, la migliore contro la ruggine.
     
  • Presenza di componenti rimovibili: come abbiamo visto, uno dei passaggi fondamentali da seguire nel pulire un’affettatrice è smontarla nelle sue componenti di base. In questo modo è possibile lavarle e pulirle una a una, raggiungendo più agevolmente scanalature o superfici altrimenti non raggiungibili. Nello scegliere un’affettatrice, verifica che possa essere smontata per il lavaggio.

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  • Scegli l’affettatrice giusta per il tipo di prodotto da affettare: come menzionato in apertura dell’articolo, un aspetto da considerare per massimizzare la vita di un’affettatrice è scegliere la macchina giusta. Le affettatrici professionali si diversificano in base ai prodotti da affettare, e ciascuna è ottimizzata per il taglio di un alimento specifico. Scegliere l’affettatrice giusta permette di mantenere le qualità dei prodotti affettati e previene l’usura della macchina.
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Paolo Manconi
Paolo Manconi

Presidente e Direttore Generale della Manconi & C. Srl

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